Scuola dell’infanzia paritaria con nido integrato
“SAN LUIGI”

La storia della scuola

Le prime tracce storiche risalgono al maggio 1913, ma fu solo dopo i disagi della Prima Guerra Mondiale che il parroco don Pio Zorzi ebbe l’intuizione di fondare una struttura dedicata alla custodia dei bambini dai 2 ai 6 anni, permettendo così ai genitori di lavorare con maggiore libertà nei campi. L’asilo venne ufficialmente inaugurato il 15 agosto 1922.

La prima sede era situata in un fabbricato estremamente vecchio e precario vicino alla chiesa di San Giacomo. Le condizioni erano difficili: l’edificio consisteva in due sole stanze, una per le lezioni e una per i giochi, i servizi igienici erano inesistenti e l’acqua potabile veniva gestita tramite una damigiana. Non esisteva un vero refettorio, quindi i bambini consumavano il minestrone preparato in canonica direttamente sui banchi di scuola, aggiungendo ciò che portavano da casa. Nonostante la povertà dei mezzi, la scuola era un centro vitale per il paese, animato da saggi annuali di grande successo che includevano canti, poesie e ginnastica, come documentato dai programmi dell’epoca.

Dopo la morte di don Pio nel 1931, la gestione passò a don Luigi Princisgh, che si trovò ad affrontare un periodo di forte deficit economico e il progressivo deterioramento della struttura. La situazione divenne critica nel dopoguerra, finché il 14 marzo 1949 l’autorità sanitaria impose la chiusura dell’asilo per la mancanza di requisiti minimi. Questa “doccia fredda” spinse il parroco e la comunità a mobilitarsi per una nuova costruzione. Attraverso pesche di beneficenza che fruttarono oltre 300.000 lire, fu possibile acquistare il terreno necessario. Finalmente, nel 1952, grazie alla formula del “Cantiere Scuola”, vennero gettate le fondazioni e il 27 luglio fu posta la prima pietra del nuovo edificio con una cerimonia solenne che coinvolse l’intera cittadinanza e le autorità locali.